A TINA PICCOLO

(Omaggio)

Confabulo talvolta con me stesso,

chiosandone il pensiero al cuor ribelle.

Se spigolo nell’Arte , trovo un nesso

tra Pomigliano e la beltà di stelle.  

C’è appunto lì la Musa dei bei versi

di poesia e del mirabolante saggio

di mille canti suoi, gentili e tersi,

più freschi dei zampilli d’acqua a maggio.:  

-“ Figlia,/ fragrante  di speranza“ -,scrisse

Tina Piccolo, con armonie facondi.

parole d’unità per genti scisse.  

 Oh! Dio che gli angeli nel ciel diffondi,

rischiarami la mente dall’eclisse

e a Tina  dona versi ognor giocondi

 

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