Pasqualina Marin è nata a Cologna Veneta, ma risiede a Pressana in prov. Di Verona.   CAP 37040 – via Roma,16. Oltre ad essere   una valente poetessa è anche un’abile  narratrice, come dimostrano le varie pubblicazioni al suo attivo bene accolte dal pubblico e dalla critica. Giudizio critico:  E’ un angosciato e vibrante grido, questa preghiera, per invocare al Signore pace su questa terra carica d’odio e di orrore.  Pasqualina Marin in questi toccanti versi chiede a Dio l’attenzione necessaria che possa lenire le ansie e le paure: “Ascoltami Signore / volgi paziente benevolo / lo sguardo sulla terra.” E lo fa  con una poesia semplice e delicata ma nello stesso tempo forte e piena di emotività.

 

ASCOLTAMI, SIGNORE

A fatica m’inerpico più su,

lungo il roccioso crinale del monte,

più m’innalzo

più il cielo verso di me s’abbassa:

m’avvolge in assoluto

un silenzio di pace.

Volgo allora a Dio una prece.

“Ascoltami Signore,

volgi paziente, benevolo

lo sguardo sulla terra.

Non vedi quanto orrore,

quanto sangue scorre?

Prona Ti supplico,

ascolta l’angosciato grido

che da esacerbati cuori,

di terror tremanti

il Tuo soccorso invocano!

L’orecchio poni

alle urla sempre più incalzanti

che il vento porta a Te!”.

 

Pasqualina Marin

 

 

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