NUOVA STELLA

 

Scorre il rio dalla pendice

di quel monte sino a valle

reca seco una radice

che mai più vegeterà.

 

Scorre il tempo come il fiume

or però v’è la convalle

dove filtra spento il lume

dell’umano travagliar.

 

Scorre il fiume, mentre il tempo

questo mondo rinnovella

con vagiti nel contempo

 

Mille speme, nuova Stella!

ma vien tosto a nottetempo

per la vita la procella.


 

 

 

 

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