VITTORIO PESCA è  nato nel 1944  a Piano Vetrale di Orria (Salerno), Emigrato per oltre vent’anni in Germania, attualmente risiede a Salerno. Scrive poesie da ragazzo ed ha pubblicato una raccolta di liriche “Un’altra vita”, Collana “Miscellanea”, Lancusi,Salerno,1991 ed ha gia pronta  per la stampa una terza silloge di poesie. E’ inserito in varie antologie poetiche e su riviste letterarie nazionali e internazionali e hanno scritto di lui tantissime personalità della cultura. Ha conseguito numerosissimi primi, secondi e terzi premi in vari concorsi. Giudizio critico: La riflessione sul passato che porta con sé tutti i ricordi vissuti, genera malinconia cocente, memoria di cuori infranti, di perdita di persone care. Non riuscendo a dare  un preciso significato del dolore, spesso misterioso, non è possibile che nel cuore  emerga  una risposta. Il tutto, è un mosaico non ben definibile, per cui si profila uno smarrimento interiore . Ogni definizione è assurda . Esternare non è possibile ciò che  si è provato, intimamente, per un amore  infranto, perché ciò che ha preso il cuore , non si delinea  a puntino, ma crea eterni dilemmi e domande senza risposte. Qual è il dolore? E’ forse la mestizia  che avviluppa tutti? L’autore lo chiede a se stesso, ma non trova la precisa risposta.

 

SCRISSI

 Scrissi per alleviare

i ricordi malinconici

d’un amore

o per dimenticare

gli occhi smarriti di mio padre

all’ultim’ora.

Scrissi nel cuore

non so…

non ricordo bene

qual è il dolore.

Forse per gridare

all’uomo infame e malfattore

o piansi

o risi ancora

all’alba del sole.

Scrissi per placare

il mio cuore depresso

di sentimenti perduti

per una fanciulla bruna.

Scrissi nel cuore

non so…

Non ricordo bene

qual è il dolore.

 

Vittorio Pesca

(Poesia tratta dal volume “Canti d’amore”

Ed. Università Magna Grascia)

 

 

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