Eugenio Salis ( Punto di Vista nr 25/2000)

 La cosa che salta agli occhi, sfogliando questi tre volumetti, dall’aspetto modesto, ma opportunamente curati anche sotto il profilo grafico, è la presenza della traduzione in inglese della maggior parte delle poesie per la penna di Alfredo Varriale.

Non siamo in grado di valutare, e non lo facciamo, la qualità delle traduzioni nella lingua inglese, ma vogliamo sottolineare, prima di entrare nel merito di una valutazione personale dell’insieme dell’iniziativa, che l’idea – seppure non una novità – non è stata frequentemente praticata, anche in antologie di rilievo e intenzioni maggiori. In un’epoca come quella che stiamo vivendo, indubbiamente foriera di novità e innovazioni che anche i più addentro certamente faticano ad immaginare, dominata com’è sempre più dalla lingua anglo-americana, divenuta chiave d’accesso del mondo dell’informatica, servire la poesia italiana, con tutta la tradizione che l’ha preceduta, nella chiave del villaggio globale, la riteniamo una scelta quanto mai opportuna.

L’opera è strutturata secondo uno schema tradizionale costituito per ogni autore da una breve nota biografica, un giudizio critico e una o più poesie. I volumetti, usciti in successione, vanno dal novembre 1999 all’aprile 2000 e ci offrono un quadro piuttosto interessante di un certo panorama poetico, che poi alla fin fine si configura, a nostro avviso, quale ossatura della poesia in divenire e che costituirà la poesia di domani. Gli autori sono, nella maggioranza, ben noti ai più e alcuni si possono proprio considerare fiori all’occhiello dell’iniziativa che ci auguriamo il Varriale continuerà limando sui rilievi raccolti.

Se nota di disequilibrio possiamo rilevare è proprio tra poesia e pittura che contraddicendo il titolo fa pesare la bilancia più sul fronte della poesia. Nel prosieguo ci auguriamo un maggior equilibrio a tutto vantaggio dell’iniziativa nel suo insieme.

 

 La Tavolozza- Salerno

 Alfredo Varriale, nato nel 1933, vive ed opera a Salerno. Ha scritto in proprio alcuni libri di poesia in lingua e in vernacolo napoletano. Egli è presente in numerose antologie e periodici culturali ed ha ottenuto molti premi e riconoscimenti. Alfredo Varriale è anche pittore dalle sfumature delicate e impreziosite da chiaroscuri che fanno risaltare i colori forti e caldi di fiori, frutti o oggetti. Le sue nature morte mostrano la sua profonda sensibilità verso ciò che lo circonda. Di tutto ciò, oltre che per l'amore che mostra nella sua più recente creatura culturale: "Poeti e Pittori del terzo millennio", collana antologica che raccoglie poesie, brevi racconti e riproduzioni di opere d'arte.

 

 Tratta dal libro biografico di Gilberto Paraschiva (Gilba)

 Alfredo VARRIALE è nato a Salerno il 18 Maggio del 1933, dove vive ed opera. Ha scritto in proprio alcuni libri di poesie in lingua italiana e in vernacolo napoletano.

Attualmente - come dice lui – “si sta divertendo” a stampare in proprio una collana antologica coi più quotati artisti contemporanei dal titolo “Poeti e Pittori del Terzo Millennio” nella quale, in ogni fascicolo, si trovano le biografie e le poesie di Marie-Christine Fournier e Gilbert Paraschiva. Non includere pertanto di… “prepotenza”, il Varriale, in questo  Dizionario Antologico, sarebbe una grave omissione da parte nostra e questo non per contraccambiare il favore (da noi si usa dire “scambio culturale”) ma perché ci saremmo dimenticati di una persona fatta “ad hoc” per “Il Pianeta dell’Amore”, di una persona veramente valida, sia come uomo che come artista. Da evidenziare che Alfredo pubblica e spedisce agli interessati “Poeti e Pittori del Terzo Millennio” gratuitamente, facendolo semplicemente per amore dell’arte e della poesia. Meritate quindi le recensioni di elogio sui numerosi periodici culturali. Egli stesso di sovente appare con le sue belle poesie (alcune anche in inglese) in molti di essi ed anche in Antologie di una certa importanza come “Le più belle del 2000 , dove il Varriale era apparso con la poesia “Anima fiorita”, giudicata dagli stessi poeti inseriti, fra una delle più belle del Volume.  (gilpa)