Rita Schirru è nata ad Arbus (Ca) dove ha frequentato l’Istituto Magistrale. Ama scrivere poesie da sempre e adora la letteratura e la filosofia, con particolare predilezione per gli esistenzialisti. Ha letto molte opere di Sartre ed ha avuto modo di conoscere bene la sua filosofia. Il poeta che più gli è caro è Giacomo Leopardi al quale ha dedicato una lode, adeguandosi al suo linguaggio, cosa che gli riesce facile dato l’intensità delle emozioni che gli ispira la sua poesia.   Giudizio critico: Nata in provincia di Cagliari Rita Schirru scrive da sempre poesie. Nelle due liriche “Angoscia” ed “E’ gia sera”, dallo stile e dal contenuto Pascoliano , esprime i suoi sentimenti, nel primo titolo un’alba che rinasce esaspera la sua angoscia, nell’altro dove il fuoco d’un tramonto fa da sfondo alla morte del sole. Indubbiamente vi è un  forte pessimismo ma la vera lirica è proprio questa, e noi comunque siamo grati a Rita Schirru di averci resi compartecipi dei suoi momenti ispirativi ricchi di suggestioni e di spiritualità.

 

ANGOSCIA

Fredda rinasce l’alba

sulla Terra immortal.

rinasce a rischiarare

l’asfalto bagnato,

a indicare neri muri di pietra

e pozzanghere di neve.

Fredda rinasce

a esasperare la mia angoscia.

 

RITA SCHIRRU

 

 

 

 

 

ED E’ GIA  SERA

Osservi il fuoco

del tramonto,

non sai com’è il bagliore

di un mattino;

ma più dire non sai

cos’è il rimpianto.

Muore il Sole

dietro le montagne;

dov’eri quando è nato,

più non lo puoi fermare;

più non potrai

il presagio dei suoi

nascenti raggi godere.

 

RITA SCHIRRU

 

INDIETRO