LUCIANO SOMMA nato a Napoli il 18 marzo 1940. Ha iniziato a scrivere poesie all’età di 13 anni. Centinaia i premi ricevuti, numerosissimi primi premi assoluti, per due volte ha conseguito la medaglia d’argento del Presidente della Repubblica. Inserito in moltissime antologie, anche scolastiche, e nella prestigiosa “Nati per la vita” stampata in Russia dall’editore Raduca di Mosca dove figurano firme come Quasimodo, Pisolini, Saba, Bevilacchia, De Filippo. Sue poesie e racconti sono stati inseriti su oltre 150  periodici e giornali d’Italia, tra i più importanti.   Ha pubblicato diecine di libri di poesie sia in lingua che in vernacolo. Giudizio critico: Il poeta esprime il desio, l’ansia di nuovo, di diverso, e per rasserenare lo spirito, si ripiega a pensare ad una spiaggia deserta, al poter stringere  una mano amica, sia pure  segnata dal tempo. Spera di vedere un piccolo sole che sappia emanare  calore  disposto ad ombreggiare il verde, affinché si possa  godere  la brezza che dona freschezza alla stanca persona. Solo così potrà sentirsi lontana dai tanti mali che affliggono il mondo.

 

DESIDERIO

Cerco un approdo

sia pure

una spiaggia deserta

una mano

sia pure

segnata dal tempo

da un piccolo sole

mi aspetto il calore

il calore del giallo

più vivo

con l’ombra nel verde

che possa ridare ai miei anni

la lieve frescura

di tenera linfa vitale

lontano dal male.

Lontano.

 

Luciano Somma  

(Poesia tratta dal volume “Immagini” Ed.Menna)

 

 

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