STRANO MONDO

 

Procelle sibilline e folgoranti

s’addensano talvolta nella mente

come lembi di nuvole vaganti

che annunciano burrasche per la gente.

 

Son gli altezzosi  venti della guerra

a rintuzzare i popoli morenti,

e mentre qui si ciancia: “Pace in Terra”,

pioggia di bombe innalza i propri venti.

 

Ed è più d’uno, in questo strano mondo

a perire  col fuoco di mitraglia

oppur lasciato a terra moribondo.

 

Chi uccide gl’innocenti è una canaglia,

un essere dispotico ed immondo

che incendia il  suolo d’altri   a mo’ di paglia.

 

                                             Alfredo Varriale

 

 

 

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