Rolando Taniè nato a Firenze  il 25/07/1933 . Pensionato , ex segretario d’albergo, vive a           S. Giovanni Valdarno CAP 52027 (AR), via Dei Fondali,8 – p.te Alle Forche    (tel,: 055 911282 . Cultura medio superiore.  Poeta e scrittore letterario; Ha pubblicato: “Al periscopio – poesie” ;  “In cammino – Racconti”; “Da sotto l’arco – poesie” ; per le edizioni “Poeti nella società”, 2001.    Ha ottenuto buoni piazzamenti nei concorsi letterari con diversi primi premi dal 1984 ad oggi; ed è presente in diverse Antologie .Collabora  con alcuni periodici letterari con scritti di critica letteraria.  Giudizio critico: Rolando Tani in questa sua lirica  ci dice  chiaramente che i limiti  del bene  e del male  spesso si perdono nella nebbia delle ideologie; e che la lotta  per la prevalenza del bene  ci appare , a volte, sempre più faticosa e lontana . E’ una poesia  che , nel denunciare le nostre debolezze umane, mette a nudo le carenze  spirituali  di   cui molti si sono impossessati facendone  una cosa  di normale amministrazione. Forse   tanti (troppi)  si avvicinano alla fede solo per cercare di sconfiggere  le proprie paure ,   o almeno, per guadagnarsi una possibilità di riscatto per la loro  esistenza scialba e inerte.    Ma il poeta ammonisce dicendo che non è questa la strada  per riconquistare  la vera libertà dell’anima e la dignità dell’individuo.

 

PAROLE DEL SIGNORE

Immemore dei miei Comandamenti

sei braccato da quelli

che tu stesso ti sei imposto.

Simuli uguaglianze

smentite da sguaiate libertà

sulle quali fan breccia

le debolezze umane.

Sei stimolato dall’insofferenza

affidata al tuo egoismo

nella quale si annidano

le paure e l’omertà.

Le tue parole e le tue preghiere

brancolano nel vuoto dell’inerzia.

Se sei incapace

di ritrovare i tuoi valori umani

riposti nell’impegno e nel sacrificio

che richiedon la saggezza e l’umiltà

e se non ti armi di fermezza

per difendere le verità;

come potrai sconfiggere

i mercanti del degrado

e delle bocche di fuoco?

Tu ben conosci i giuochi e le fonti

dei tanti malesseri umani

per cui se vuoi la pace materiale

E quella dello spirito

non devi più puntare nel vago

il tuo dito accusatore

ma verso i noti ignoti

con decisione ed inclemenza.

Parola del Signore.

 

Rolando Tani

(Poesia tratta dal volume “Al Periscopio” –

da “Poeti nella Società)

 

 

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