Giuseppe Vorraro è nato a  Poggiomarino   (Napoli) l’undici  novembre  del 1921 e, per motivi di lavoro, dal 1946, vive ed opera in Cecoslovacchia: UI.M  Majerovec 3031 – 43401 Most,1 – Repubblica Ceca  . Ha scritto una mezza dozzina  di raccolte di poesie in lingua italiana e in vernacolo napoletano e partecipa attivamente con varie riviste letterarie, sia in Italia che all’estero.  Ha vinto molti premi e segnalazioni nei vari concorsi, ottenendo consensi da tutto il mondo. Giudizio critico: Giuseppe Vorraro, fra il serio e il faceto, ci propone una invettiva contro gli sfaccendati che banalmente usano la poesia come passatempo. Poi, con “Ho amore”, l’impossibile relazione tra un vegliardo e una giovane e bella donna: “del resto son sicuro / che solo paterno amore / a te bastar    non puote / se corpo e sensi tuoi / felici essere vorranno!”. Sempre sanguigne e    sincere le poesie di questo anziano autodidatta, degno del massimo rispetto.

 

Il sarcasmo

 Solo un sentimento saggio

può esprimersi in poesia

ed inoltre aver coraggio

di schernire ogni eresia.

statti allerta sfaccendato

sarai sovente svergognato

da un modesto letterato!!!

 

Giuseppe Vorraro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho amore

Sentimento leggiadro

“ CULMINE DI FELICITA’”.

Tu imponi all’anima

svariate sensazioni

nate col loro destino.

Eccomi quale vegliardo

cieco e sordo quasi,

rispondere io dovrei

al tuo sublime appello.

Perché tu non t’accorgi

quale divario grande

fra i tuoi ameni pregi

e le mie grandi pecche?

“DOMINE NO SUM DIGNUM!”

ecco a te il messia

le sue parole sagge.

rimani ancora padrona

della tua grande beltà,

e lascia ad un gronde

che rassegnato arrivi

al suo ultimo giorno.

Del resto son sicuro

che solo paterno amore

a te bastar non puote

se corpo e sensi tuoi

felici essere vorranno!

 

Giuseppe Vorraro